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SEZIONE DI SONDRIO

Sezione Lecco Spaziatore

CONTATTI

Sede:
Via Lungo Mallero A.Diaz, 18 – 23100 SONDRIO
Telefono:
+39.0342.56.22.93
Fax: +39.0342.56.22.93

Cell: +39.340.71.73.764
e-mail: sondrio@unms.it

ORARI DI APERTURA
Lunedì dalle 09:00 alle 11:30
Mercoledì dalle 15:00 alle 17:30
Sabato dalle 09:00 alle 11:30

Comunicazioni e Novità della sezione

ORGANIGRAMMA

COMITATO PROVINCIALE UNMS SONDRIO

PRESIDENTE

Mauro Martinalli
VICEPRESIDENTE
Giuseppe Balotti

SEGRETARIO ECONOMO
Salvatore Parrinello

COLLEGIO DEI SINDACI

PRESIDENTE
Gino Tibaldi

SINDACI EFFETTIVI
Carlo Angeloni
Giacinto Zubiani



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CENNI STORICI
La Sezione U.N.M.S. di Sondrio è stata fondata il 1° Gennaio 1956, opera iniziata dal primo Presidente Passerini Vittorio; i primi Associati provenivano dal Sanatorio di Sondalo (SO), dove erano ricoverati per malattie polmonari causate dal servizio.
Il Presidente Passarini restò in carica fino al 1966, mentre il successore Orlacchi Antonio rimase alla presidenza sino al 1974.
Dal 1975 al 1984 l’Associazione ebbe come nuovo Presidente Staino Salvatore.
Dal 1985 al 2001, la carica del Presidente andò a Bertinelli Guido.
Dal 2002 a tutt’oggi la carica è ricoperta da Speranza Franco.
L’apertura a Sondrio, nel lontano 1956, avvenne presso l’abitazione privata del Presidente fondatore Passerini; nel 1958 poi l’UNMS cambiò sede e si trasferì in Via Nazario Sauro.
L’ultima e odierna sede si trova in Sondrio in Via Lungo Mallero Diaz al nr. 18 presso l’ex Palazzo Guicciardi ora Palazzo BIM.

SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Il preminente scopo istituzionale delle sezione è quello di rappresentare e tutelare gli interessi morali e materiali dei mutilati ed invalidi per Servizio e dei familiari dei Caduti.
Ciò viene espletato con una serie di interventi che si possono così sintetizzare:

  • consulenza tecnica ed assidua collaborazione in ordine al trattamento pensionistico (riconoscimenti di causa, pensioni privilegiate, aggravamenti, ricorsi, ecc.)
  • avviamento al lavoro, facendo applicare le disposizioni di legge in materia
  • particolari concessioni ed agevolazioni a livello locale
  • presenza e sollecitazioni presso le pubbliche amministrazioni (Inpdap, Tesoro, Ufficio di Collocamento obbligatorio, ASL)
  • azione informativa e di proselitismo presso i soci, non soci e istituti scolastici.